Macchine da stampa

Configurare un nuovo prodotto stampato, o creare un nuovo preventivo, richiede sempre la disponibilità di almeno una macchina da stampa, da selezionare per la stampa del lavoro. E’ possibile creare e gestire le macchine da stampa, dal pannello dedicato: sala stampa>macchine da stampa:

Il pannello delle macchine da stampa richiede di suddividerle in due categorie: piccolo formato, da utilizzare per le stampanti a foglio (sia digitali che offset), perchè il calcolo della fase di stampa sarà calcolato a passaggio macchina. Grande formato per quelle stampanti nel quale il calcolo della fase di stampa verrà eseguito a metro quadro, o a metro lineare.


INSERIRE UNA STAMPANTE

Per inserire una nuova macchina da stampa, cliccare sul pulsante “inserisci”, presente nella barra in alto sopra ogni categoria (piccolo o grande formato), per inserire la stampante nella categoria desiderata.

PICCOLO FORMATO / STAMPANTI A FOGLIO

  • Codice macchina: inserire un codice identificativo della macchina. Non sono accettati caratteri speciali o spazi nel codice, quindi utilizzare – o _ per distanziare i caratteri. Si consiglia di dare un codice alla macchina esemplificativo sia della modello di macchina, sia del formato standard a cui lavora (es. “Canon1000-SRA3″)
  • Nome macchina: il nome descrittivo assegnato alla macchina (es. “Canon 1000 – SRA3″)
  • Tipologia macchina: impostando “digitale” verranno nascoste le voci relative a “costo lastra“, e a “numero di colori stampabili“, che invece saranno attivi selezionando l’opzione “offset“.
  • Formato: Inserire il formato di lavoro di questa macchina (base x altezza in mm). Questo formato sarà l’unico formato di stampa disponibile su questa stampante. Nel caso la stampante possa lavorare su più formati, andranno create più “versioni” della stessa stampante, variando il formato di lavoro.
  • Tipologia di stampa: selezionare “bianco e nero” se la stampante ha solo la possibilità di stampare in bianco e nero. Selezionare “colori” se la stampante può lavorare sia in bianco e nero, che a colori.
  • Stampa fronte/retro: attivare questa opzione se su questa stampante è possibile fare la stampa fronte/retro
  • Calcola costo: selezionare “a foglio macchina” se si lavora su una macchina a foglio.
  • Costo: inserire nel primo campo il costo per il singolo passaggio macchina in Euro, quando si stampa in bianco e nero. Inserire nel secondo spazio il costo del passaggio macchina per la stampa a colori. Questi costi saranno raddoppiati automaticamente quando la stampante lavora in fronte/retro. Cliccando sull’icona a destra dei campi, è possibile scaglionare i costi di stampa:

pannello per scaglionare i costi di stampa

Attraverso questo pannello è possibile inserire scaglioni per i costi di stampa, definendo il valore minimo e massimo dello scaglione (in questo caso corrispondente al numero di passaggi macchina), e di seguito il corrispettivo costo – per quello scaglione – del passaggio per il bianco e nero, e di quello per il colore.

  • Prezzo: Se si attiva l’opzione “Utilizza costi di produzione” nella scheda “Opzione Colori/Lati“, il valore del prezzo sarà uguale al valore di costo, con la possibilità di definire una percentuale di ricarico (nella scheda “Opzione Colori/Lati“). Se l’opzione  “Utilizza costi di produzione” è disattiva,  si dovrà inserire manualmente i valori di prezzo desiderati, seguendo le stesse logiche di impostazioni del costo.
  • Costo di installazione: un costo (in Euro) che sarà sommato al costo della fase di stampa per ogni utilizzo della macchina da stampa.
  • Limite app. costo di installazione: limite sopra al quale non sarà applicato il costo di installazione (in Euro). Ad es. se si imposta un costo di installazione di 10€, ed un limite di applicazione di 100€, significa che ad ogni utilizzo di questa stampante, oltre al costo del passaggio macchina verranno sommati 10€, a meno che il costo totale della fase di stampa non superi i 100€, in quel caso il costo di installazione non sarà applicato.
  • Unità minime calcolate: quantità minima di fogli macchina calcolati per il lavoro. Ad esempio se si imposta 10, e viene ordinato un lavoro con 5 fogli stampati, la quantità di fogli previsti nella scheda lavoro, e da scalare dal magazzino, sarà comunque 10 fogli.
  • Avviamento (unità necessarie): quantità di fogli che saranno aggiunti a quelli strettamente legati alla produzione, ad ogni avviamento, oppure solo al primo avviamento, in base alla selezione dell’opzione “Ripetibilità avviamento”.
  • Velocità di stampa (Unità orarie): velocità media, espressa in fogli/ora. Questa velocità è da considerare come una velocità media di lavoro della macchina, non varierà quindi con il variare della grammatura o di altri parametri. Questo valore sarà utilizzato per calcolare per ogni lavoro quale sarà il tempo necessario alla fase di stampa.

Oltre a questi parametri necessari, esiste la possibilità di aggiungere una serie di costi extra personalizzati, seguendo diverse logiche di calcolo dei costi:

  • ad ogni costo extra andrà assegnato un nome, scegliere se il costo deve essere un costo ” a job“, oppure “orario” sotto la colonna “validità costo“, e nel caso si scelga un costo “a job“, si potrà poi definire se il costo sarà calcolato a metro quadro o a foglio macchina (vedi esempio sopra). Selezionare “Utilizza x calcolo prezzi” per attivare l’aggiunta di questo costo al totale per l’utilizzo di questa macchina da stampa.

E’ infine possibile definire anche una percentuale di scarti nell’utilizzo di questa macchina da stampa:

  • per inserire i vari scaglioni di scarti, bisogna impostare le unità minime e massime dello scaglione (fogli macchina), e la percentuale di scarti relativa. Nell’esempio sopra quando si stampano da 1 a 99 fogli si ha il 2% di scarti. Gli scarti saranno calcolati dal sistema in fase di preventivazione e di scarico del magazzino.

 

GRANDE FORMATO / STAMPANTI A BOBINA

  • Codice macchina: inserire un codice identificativo della macchina. Non sono accettati caratteri speciali o spazi nel codice, quindi utilizzare – o _ per distanziare i caratteri. Si consiglia di dare un codice alla macchina esemplificativo sia della modello di macchina, sia del formato standard a cui lavora (es. “Canon1000-SRA3″)
  • Nome macchina: il nome descrittivo assegnato alla macchina (es. “Canon 1000 – SRA3″)
  • Formato: Inserire il formato di lavoro di questa macchina (base x altezza in mm). Lasciando il valore di altezza a 0, il formato che la macchina avrà a disposizione per l’altezza sarà infinito, simulando la lunghezza della bobina.
  • Calcola costo:  Selezionare la tipologia di calcolo del costo, scegliendo tra “metro quadro” e  “metro lineare“. Questo vuol dire che ogni costo calcolato relativamente a questa stampante (sia la carta, che gli inchiostri, che ogni altra lavorazione aggiuntiva) sarà calcolato in base all’unità scelta in questo campo.
  • Costo: Questo costo è da intendere come il costo di stampa – quindi di inchiostro utilizzato – e non relativo al materiale (che verrà invece calcolato attraverso la sezione “materiali“). Si deve quindi inserire un valore medio di costo d’inchiostro utilizzato (calcolato a metro quadro o a metro lineare, in base alla scelta del campo “calcola costo“). Se si inserisce ad esempio 10 come valore, si intende che il consumo medio di inchiostro su questa macchina è di 10€ al metro quadro – o lineare. Nel caso in cui la stessa stampante venga utilizzata per lavori nei quali il consumo di inchiostro sia molto diverso (ad esempio CAD e stampa fotografica), si consiglia di creare due stampanti, ognuna con i propri costi.
  • Costo di installazione: un costo (in Euro) che sarà sommato al costo della fase di stampa per ogni utilizzo della macchina da stampa.
  • Limite app. costo di installazione: limite sopra al quale non sarà applicato il costo di installazione (in Euro). Ad es. se si imposta un costo di installazione di 10€, ed un limite di applicazione di 100€, significa che ad ogni utilizzo di questa stampante, oltre al costo di base, verranno sommati 10€, a meno che il costo totale della fase di stampa non superi i 100€, in quel caso il costo di installazione non sarà applicato.
  • Unità minime calcolate: quantità minima di metri quadri o lineari stampati per il lavoro. Ad esempio se si imposta 10, e viene ordinato un lavoro con 5 metri quadri, la quantità di metri quadri previsti nella scheda lavoro, e da scalare dal magazzino, sarà comunque 10.
  • Avviamento (unità necessarie): quantità di metri quadri, lineari che saranno aggiunti a quelli strettamente legati alla produzione.
  • Velocità di stampa (Unità orarie): velocità media, espressa in metri quadri o metri lineari (in base alla scelta “calcola costo“). Questa velocità è da considerare come una velocità media di lavoro della macchina, non varierà quindi con il variare della risoluzione di stampa o altri parametri. Questo valore sarà utilizzato per calcolare per ogni lavoro quale sarà il tempo necessario alla fase di stampa.

Oltre a questi parametri necessari, esiste la possibilità di aggiungere una serie di costi extra personalizzati, seguendo diverse logiche di calcolo dei costi:

  • ad ogni costo extra andrà assegnato un nome, scegliere se il costo deve essere un costo ” a job“, oppure “orario” sotto la colonna “validità costo“, e nel caso si scelga un costo “a job“, si potrà poi definire se il costo sarà calcolato a metro quadro o a foglio macchina (vedi esempio sopra). Selezionare “Utilizza x calcolo prezzi” per attivare l’aggiunta di questo costo al totale per l’utilizzo di questa macchina da stampa.

E’ infine possibile definire anche una percentuale di scarti nell’utilizzo di questa macchina da stampa:

  • per inserire i vari scaglioni di scarti, bisogna impostare le unità minime e massime dello scaglione (metri quadri o lineari), e la percentuale di scarti relativa.

 


GRUPPI DI STAMPANTI

E’ possibile raggruppare più stampanti un un “gruppo di stampanti“. Questa funzione, permette in fase di creazione di un prodotto, o di un preventivo, di poter definire come periferica di stampa per il lavoro, un intero gruppo di stampanti. Ad esempio se si crea il prodotto “biglietti da visita“, si può impostare come unità di stampa predefinita il gruppo stampanti “piccolo formato“, lasciando poi che sia il sistema a scegliere autonomamente su quale stampante indirizzare il lavoro.

CREARE UN NUOVO GRUPPO STAMPANTI

Per inserire una nuovo gruppo di stampanti, è necessario aver creato almeno due stampanti della stessa categoria (piccolo o grande formato). Quindi cliccare sul pulsante “inserisci”, presente nella barra in alto.

  • Nome gruppo: definire un nome per il gruppo stampanti
  • Macchine da stampa: selezionare le macchine da stampa inserite all’interno di questo gruppo (tenendo premuto il tasto Ctrl su windows o il tasto cmd su Mac, per selezionare più elementi)
  • Stato: impostare “abilitato” per rendere disponibile questo gruppo di stampanti